venerdì 31 luglio 2009

Mio nonno

Mio nonno è una persona semplice, è sempre stato semplice, forse pure troppo
mio nonno è nato in Puglia, quando era un ragazzo prendeve botte dal padre perchè non lavorava
allora è emigrato al Nord per , dopo poco tempo trovò lavoro in fabbrica
mio nonno lavorava all'Italsider, ma aveva sbagliato momento perchè in quel periodo cominciarono gli scioperi. Una mattina si alzò per andare a lavorare, superò i picchetti ed entrò, era poco più di un bambino.
All'uscita prese botte dagli operai che scioperavano.
Quel giorno mio nonno diventò comunista.
Il giorno dopo si alzò per andare in fabbrica, ma non entrò, si fermò ai cancelli, a scioperare.
All'uscita prese botte dei carabinieri.
Mio nonno è sempre stato una persone semplice, suo padre lavorava la terra, ma era leale, fece la tessera del sindacato, un giorno andò in piazza ad una manifestazione, molti compagni, operai, pochi ragazzi, rabbia grida e tanti sigari, mio nonno fumava le MS.
Quel giorno prese botte dai fascisti.
E' sempre stato una persona semplice, mio nonno è stato prima ignorante,
poi meridionale, poi operaio, poi comunista, mio nonno ha sempre preso botte nella vita.
Oggi mio nonno è vedovo, ogni tanto ci pensa, magari vado a puttane
magari stavolte due botte le do' pure io.

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