sabato 19 settembre 2009

ELOGIO DEL CINISMO

Il bambino muscoloso prende a calci il vecchio
e la massaia ride sul divano,
la donna confusa abbassa le serrande e si stende,
l'uomo sicuro affonda la sua morale cattolica nel più sacro degli orifizi.
Sono l'unico "ismo" che va ancora di moda,
pasteggio sui resti della tua ingeniutà
e ti tocca ringraziarmi.
La maestra farebbe selezione all'ingresso,
siamo fortunati per essere arrivati in tempo
a gustarci la fine del mondo.
Ho imparato a ridere di voi guardandovi da lontano
vi permetto di essere buoni e parlar male di qualcuno
valgo più di tutti e sono gratis.
La cassiera guarda la fila
invidiando la Signora con gli orecchini di perle
la signora odia le cassiere
che hanno la metà dei suoi anni.
Faremo tutti volontariato,
rallegrandoci delle disgrazie altrui
pensando che in fondo se la sono voluta.
Votiamo chi spaventa di più
per averlo dalla nostra parte
"meglio un brutto processo che un bel funerale"
e l'uomo sul Defender è sempre spaventato e armato
e l'uomo coll'estintore è un uomo morto.
L'importante è trovare il colpevole
e nel dubbio scegli quelli che hanno la bandiera italiana.
E difendi la patria in cui per caso sei nato,
la lingua che per caso parli e la religione che per caso professi,
il sesso che per caso hai, il colore che per caso preferisci.
Un giorno per caso ti troverai in un altro posto, avranno un altro Dio,
parole che non capisci, colori che non conosci, e per caso sarai in pericolo, perchè sei uno stronzo che non lascia niente al caso.
Ho un'allergia alle cose giuste, belle e condivise
vorrei cinicamente spiegarti che il bello è l'oppio dei polli.

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