

A 16 anni ero felice, mi piace pensare che fosse così
da bambino ero felice, mi piace pensare che fosse così
non avevo bisogno dei tuoi consigli
non avevo bisogno di capire il mondo
il mondo doveva capire me o almeno provare a starmi dietro.
Quando ero piccolo la musica era più bella, ero più bello io che non avevo bisogno di chiederle niente, i buoni stavano tutti di qua e i cattivi tutti di là, il cortile e poi la strada, la piazza i giardini, erano luoghi piccoli dove non potevi perderti; i buoni vincevano quasi sempre e dormivano la notte. Forza, velocità e rifinitura, sabato partita e tutto cadeva regolare, estate, inverno, natale,il campionato e le prove scritte. Nessuna sorpesa, tutti i giorni qualcosa di nuovo, ma un giorno l'estate cominciò a far paura.
Da bambino per una settiman facevo finta di essere un altro, finchè non me ne scordavo. Ridevo, ridevo e piangevo senza tristezza, ridevo e aspettavo la sera, sapendo che qualcuno sarebbe arrivato, mangiavo di fretta perchè qualcuno sarebbe arrivato. Ho smesso di essere bambino quando non ho più aspettato nessuno. essere grandi vuol dire farsi apettare, per credersi speciali.
e si! quando avevamo 16 anni era proprio tutto diverso!!! soprattutto i cartoni animati.... =)
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